Intelligenza artificiale, scienze della vita e agroalimentare: cinque giorni di formazione a Piacenza

Come ogni anno, il professor Paolo Ajmone Marsan ha organizzato la Summer School "AI for Life Sciences and Agri-Food Research", giunta a un nuovo appuntamento con l'obiettivo di offrire strumenti sempre più solidi per interpretare i dati e la ricerca. Un'intera settimana dedicata a un tema centrale per la scienza contemporanea: come l'intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui studiamo le materie scientifiche e come società e mondo accademico devono imparare a rapportarsi a questa trasformazione.

Un programma tra teoria e pratica
Il percorso ha alternato lezioni frontali, sessioni pratiche e momenti di confronto aperto, spaziando dagli strumenti di AI per la ricerca bibliografica e la sintesi delle evidenze scientifiche fino all'analisi dei dati e alla modellazione predittiva. Ampio spazio anche a Large Language Models e agenti AI, oltre a due temi cruciali: la comunicazione scientifica e le implicazioni sociali delle tecnologie emergenti. Un impianto che riflette lo spirito dell'iniziativa: l'AI non solo come strumento tecnico, ma come oggetto di riflessione su ricerca, società ed etica tema al centro della tavola rotonda conclusiva.
Tra i relatori che si sono alternati nelle lezioni: Andrea Rosati, Edoardo Puglisi, Filippo Vaccari, Francesca Cordero, Filippo Biscarini, Alberto Riva, Cristina C., Camilla Callierotti, Irene Fabbri e Fabrizio Capocasale, che hanno condiviso competenze, esperienze e punti di vista sul rapporto tra AI e ricerca.

La tavola rotonda di chiusura
La settimana si è conclusa con la consegna degli attestati e la tavola rotonda "Intelligenza Artificiale: Scienza, Etica e Società in Dialogo", che ha messo a confronto discipline diverse ricerca scientifica, innovazione tecnologica, diritto, psicologia, comunicazione ed etica su un tema che non può essere affrontato da un'unica prospettiva.
L'evento, moderato da Fabrizio Capocasale, si è aperto con i saluti istituzionali del professor Paolo Ajmone-Marsan, Direttore della Scuola di Dottorato Agrisystem Università Cattolica, e del professor Luigi Lucini, Preside della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali. Al dibattito hanno partecipato Beatrice La Porta, Michele Paleologo, Alberto Riva, Roberto Maier, Andrea Ciucci e Alessandro Fantini, con letture differenti ma complementari su opportunità, responsabilità e implicazioni dell'intelligenza artificiale.

Un dialogo interdisciplinare, non più rimandabile
Oltre ai contenuti tecnici, il messaggio di fondo della Summer School è chiaro: affrontare lo sviluppo dell'AI richiede un dialogo interdisciplinare, informato e aperto. Non basta capire come funziona un modello predittivo o un Large Language Model: nella ricerca scientifica, dove ogni risultato viene sempre più ripreso e discusso anche sui social, serve interrogarsi sulle implicazioni etiche e sociali di questi strumenti, per essere pronti a rispondere alle domande che la società, sempre più spesso, pone alla scienza.